13 gennaio 2012

Cuba... tanti incontri italiani


C'è una specie di calamita che attrae tra loro gli italiani a Cuba; ti riconosci (dalla faccia e dall'abbigliamento), ti chiedi reciprocamente cosa hai già fatto e cosa farai, ti informi su dove si mangia bene e poi... parli di Cuba! Alessandro ci ha fermato in una stradina dell'Habana per sapere come fosse l'hotdog che stavamo mangiando, è stato con noi tutto il pranzo e poi ci siamo ritrovati la sera per cena. Era solo, alla scoperta del "sogno cubano" che, dice, si sia rivelato meno idilliaco delle aspettative. Dice anche che noi 3 non ci siamo incontrati, semplicemente i nostri karma si sono riavvicinati... è Buddista, è stato interessante parlare con lui. Ilaria e Gaetano hanno condiviso con noi quelle 2 orette di attesa della macchina a noleggio, dopo un giro diverso ci siamo ritrovati a Trinidad (vedi foto) e infine di nuovo all'Havana per l'ultima cena al paladar di Fresa y chocolate e la chiusura del cerchio con un Rum ecc. all'hotel Inglaterra. Valentina e Francesco erano i nostri vicini di ombrellone sulla Playa Anchon, ci siamo dati appuntamento a Trinidad dove con i miei 1000 farmaci ho potuto aiutarli a risolvere un problemino, poi, senza appuntamento, "stessa spiaggia stesso mare" stessi ombrelloni il giorno dopo! Poi, ironia della sorte, abbiamo cannato l'appuntamento a Moron (i cel non funzionavano e il ritrovo previsto a ora non precisata nel bar più figo del paese non è andato a buon fine) dove però abbiamo incontrato Michele e Cristina. Erano nella nostra stessa casa particular, abbiamo cenato a due tavoli diversi senza smettere un attimo di parlare e il giorno dopo la signora della casa ha pensato bene di preparare un tavolo da 4... Sempre a Moron abbiamo ritrovato il gruppone Milanese-Romagnolo con cui avevamo parlato una decina di minuti sulla spiaggia di Rancho luna. Erano 6 e si muovevano in taxi, abbiamo fatto insieme un giro a Playa Pilar su Cayo Guillermo, poi il tempo era brutto e noi abbiamo deciso di fuggire verso Remedios salutando in anticipo l'allegra compagnia. I due torinesi di S.Clara ci hanno rallegrato una serata a base di Daiquiri con i loro racconti di viaggi in giro per mezzo mondo; li abbiamo ritrovati poi in un bar dell'Havana dove hanno aggiornato la storia facendoci vedere i video in cui, pochi giorni prima, facevano il bagno in mezzo agli squali (pauuuuraaa!!!). Il pontederese e il ragazzo dell'Elba sono stati meteore di Trinidad; le due Romane in giro con la Uaua un simpatico incontro di pochi minuti che ci ha condotto al miglior ristorante della vacanza... La cosa buffa: quasi sempre ci siamo incontrati o reincontrati per caso, le pochissime volte (2 o 3) che abbiamo provato con gli appuntamenti (a dire il vero non molto precisi...) non ci siamo trovati.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

....ma quanto mi piacciono questi racconti!!!
Chichina

POxxy ha detto...

Che bello solo per tutti gli incontri che avete fatto valeva la pena partire.