C'è una specie di calamita che attrae tra loro gli italiani a Cuba; ti riconosci (dalla faccia e dall'abbigliamento), ti chiedi reciprocamente cosa hai già fatto e cosa farai, ti informi su dove si mangia bene e poi... parli di Cuba! Alessandro ci ha fermato in una stradina dell'Habana per sapere come fosse l'hotdog che stavamo mangiando, è stato con noi tutto il pranzo e poi ci siamo ritrovati la sera per cena. Era solo, alla scoperta del "sogno cubano" che, dice, si sia rivelato meno idilliaco delle aspettative. Dice anche che noi 3 non ci siamo incontrati, semplicemente i nostri karma si sono riavvicinati... è Buddista, è stato interessante parlare con lui. Ilaria e Gaetano hanno condiviso con noi quelle 2 orette di attesa della macchina a noleggio, dopo un giro diverso ci siamo ritrovati a Trinidad (vedi foto) e infine di nuovo all'Havana per l'ultima cena al paladar di Fresa y chocolate e la chiusura del cerchio con un Rum ecc. all'hotel Inglaterra. Valentina e Francesco erano i nostri vicini di ombrellone sulla Playa Anchon, ci siamo dati appuntamento a Trinidad dove con i miei 1000 farmaci ho potuto aiutarli a risolvere un problemino, poi, senza appuntamento, "stessa spiaggia stesso mare" stessi ombrelloni il giorno dopo! Poi, ironia della sorte, abbiamo cannato l'appuntamento a Moron (i cel non funzionavano e il ritrovo previsto a ora non precisata nel bar più figo del paese non è andato a buon fine) dove però abbiamo incontrato Michele e Cristina. Erano nella nostra stessa casa particular, abbiamo cenato a due tavoli diversi senza smettere un attimo di parlare e il giorno dopo la signora della casa ha pensato bene di preparare un tavolo da 4... Sempre a Moron abbiamo ritrovato il gruppone Milanese-Romagnolo con cui avevamo parlato una decina di minuti sulla spiaggia di Rancho luna. Erano 6 e si muovevano in taxi, abbiamo fatto insieme un giro a Playa Pilar su Cayo Guillermo, poi il tempo era brutto e noi abbiamo deciso di fuggire verso Remedios salutando in anticipo l'allegra compagnia. I due torinesi di S.Clara ci hanno rallegrato una serata a base di Daiquiri con i loro racconti di viaggi in giro per mezzo mondo; li abbiamo ritrovati poi in un bar dell'Havana dove hanno aggiornato la storia facendoci vedere i video in cui, pochi giorni prima, facevano il bagno in mezzo agli squali (pauuuuraaa!!!). Il pontederese e il ragazzo dell'Elba sono stati meteore di Trinidad; le due Romane in giro con la Uaua un simpatico incontro di pochi minuti che ci ha condotto al miglior ristorante della vacanza... La cosa buffa: quasi sempre ci siamo incontrati o reincontrati per caso, le pochissime volte (2 o 3) che abbiamo provato con gli appuntamenti (a dire il vero non molto precisi...) non ci siamo trovati.
13 gennaio 2012
Cuba... tanti incontri italiani
C'è una specie di calamita che attrae tra loro gli italiani a Cuba; ti riconosci (dalla faccia e dall'abbigliamento), ti chiedi reciprocamente cosa hai già fatto e cosa farai, ti informi su dove si mangia bene e poi... parli di Cuba! Alessandro ci ha fermato in una stradina dell'Habana per sapere come fosse l'hotdog che stavamo mangiando, è stato con noi tutto il pranzo e poi ci siamo ritrovati la sera per cena. Era solo, alla scoperta del "sogno cubano" che, dice, si sia rivelato meno idilliaco delle aspettative. Dice anche che noi 3 non ci siamo incontrati, semplicemente i nostri karma si sono riavvicinati... è Buddista, è stato interessante parlare con lui. Ilaria e Gaetano hanno condiviso con noi quelle 2 orette di attesa della macchina a noleggio, dopo un giro diverso ci siamo ritrovati a Trinidad (vedi foto) e infine di nuovo all'Havana per l'ultima cena al paladar di Fresa y chocolate e la chiusura del cerchio con un Rum ecc. all'hotel Inglaterra. Valentina e Francesco erano i nostri vicini di ombrellone sulla Playa Anchon, ci siamo dati appuntamento a Trinidad dove con i miei 1000 farmaci ho potuto aiutarli a risolvere un problemino, poi, senza appuntamento, "stessa spiaggia stesso mare" stessi ombrelloni il giorno dopo! Poi, ironia della sorte, abbiamo cannato l'appuntamento a Moron (i cel non funzionavano e il ritrovo previsto a ora non precisata nel bar più figo del paese non è andato a buon fine) dove però abbiamo incontrato Michele e Cristina. Erano nella nostra stessa casa particular, abbiamo cenato a due tavoli diversi senza smettere un attimo di parlare e il giorno dopo la signora della casa ha pensato bene di preparare un tavolo da 4... Sempre a Moron abbiamo ritrovato il gruppone Milanese-Romagnolo con cui avevamo parlato una decina di minuti sulla spiaggia di Rancho luna. Erano 6 e si muovevano in taxi, abbiamo fatto insieme un giro a Playa Pilar su Cayo Guillermo, poi il tempo era brutto e noi abbiamo deciso di fuggire verso Remedios salutando in anticipo l'allegra compagnia. I due torinesi di S.Clara ci hanno rallegrato una serata a base di Daiquiri con i loro racconti di viaggi in giro per mezzo mondo; li abbiamo ritrovati poi in un bar dell'Havana dove hanno aggiornato la storia facendoci vedere i video in cui, pochi giorni prima, facevano il bagno in mezzo agli squali (pauuuuraaa!!!). Il pontederese e il ragazzo dell'Elba sono stati meteore di Trinidad; le due Romane in giro con la Uaua un simpatico incontro di pochi minuti che ci ha condotto al miglior ristorante della vacanza... La cosa buffa: quasi sempre ci siamo incontrati o reincontrati per caso, le pochissime volte (2 o 3) che abbiamo provato con gli appuntamenti (a dire il vero non molto precisi...) non ci siamo trovati.
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2 commenti:
....ma quanto mi piacciono questi racconti!!!
Chichina
Che bello solo per tutti gli incontri che avete fatto valeva la pena partire.
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